martedì 24 novembre 2009
Lo psicoterapeuta
Il medico è il meno competente per comprendere i fatti della intenzionalità psichica. Prossimo allo psicoterapeuta è il parapsichico, il sacerdote, il filosofo, il pedagogista, il moralista, il romanziere, l'artista. Naturalmente è cosi sotto il profilo della sensibilità (predisposizione percettiva); quanto alla formazione specifica, lo psicoterapeuta è unico ed implica tre preparazioni: naturale intuito, studio e cultura pressoché illimitata, il carattere maturato dalla vita sempre aperto a metabolizzare il nuovo (intuito, studio, esperienza).
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giovedì 22 ottobre 2009
Il criterio base della vita
Attraverso il campo semantico l’Ontopsicologia ha scoperto che all’interno di ciascun essere umano c’è un centro, il quale è il criterio base della salute universale soggettiva: se questo nucleo vive, l’individuo sta bene; se questo nucleo viene castrato, l’individuo sta male. L’In Sé ontico è il nucleo portante della vita. Esso è il criterio base di tutti gli altri ordini istintivi, sensori, vegetativi, psicologici del soggetto.
La cellula, indipendentemente dall’ambiente nel quale si trova, ha un suo criterio base di salute. Soltanto se segue quel criterio, essa vive e genera. Il suo criterio base è la sanità funzionale. Al criterio base della vita non interessano le morali aggiunte della storia. Le costruzioni della civiltà non sono sincronizzate col ritmo eterno della vita. Le profonde leggi dell’universo, come le profonde leggi della cellula e dell’atomo, sono autonome dagli stereotipi storici della società.
Questo criterio ha il suo progetto ed emana un particolare tipo di onde. Per esempio, un organo malato emette un’onda diversa da un organo sano. L’organo malato trasmette un grafico singhiozzato, invece un organo sano emana onde amplificanti, che fanno relax, morbidezza, amplificazione alle nostre cellule. Il campo semantico, al suo interno, si specifica con differenti tipi di onde. Esso trasmette l’informazione di ciò che è sano e di ciò che è malato. Comunica qualunque situazione che – in qualsiasi modo – fa realtà nel soggetto.
L’In Sé ontico, all’interno di ogni individuo, informa su che cosa bisogna fare per la salute e per evitare il dissesto di quel soggetto umano. Un ontopsicologo non impara la cura dalla sua esperienza clinica, ma dalla indicazione formale dell’In Sé ontico del cliente (direttività). Attraverso il campo semantico si ottiene una duplice informazione circa il soggetto: del male (tutto ciò che è diverso) e del bene (l’unità di misura).
La cellula, indipendentemente dall’ambiente nel quale si trova, ha un suo criterio base di salute. Soltanto se segue quel criterio, essa vive e genera. Il suo criterio base è la sanità funzionale. Al criterio base della vita non interessano le morali aggiunte della storia. Le costruzioni della civiltà non sono sincronizzate col ritmo eterno della vita. Le profonde leggi dell’universo, come le profonde leggi della cellula e dell’atomo, sono autonome dagli stereotipi storici della società.
Questo criterio ha il suo progetto ed emana un particolare tipo di onde. Per esempio, un organo malato emette un’onda diversa da un organo sano. L’organo malato trasmette un grafico singhiozzato, invece un organo sano emana onde amplificanti, che fanno relax, morbidezza, amplificazione alle nostre cellule. Il campo semantico, al suo interno, si specifica con differenti tipi di onde. Esso trasmette l’informazione di ciò che è sano e di ciò che è malato. Comunica qualunque situazione che – in qualsiasi modo – fa realtà nel soggetto.
L’In Sé ontico, all’interno di ogni individuo, informa su che cosa bisogna fare per la salute e per evitare il dissesto di quel soggetto umano. Un ontopsicologo non impara la cura dalla sua esperienza clinica, ma dalla indicazione formale dell’In Sé ontico del cliente (direttività). Attraverso il campo semantico si ottiene una duplice informazione circa il soggetto: del male (tutto ciò che è diverso) e del bene (l’unità di misura).
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martedì 22 settembre 2009
aperte le iscrizioni alla Summer University of Ontopsychology 2009
L’A.I.O. è lieta di annunciare il tema della prossima Summer Session of Ontopsychology in programma dal 9 al 19 agosto 2009.
Prof. Antonio Meneghetti
“Arte sogno società”
Ciclo di conferenze previste per il pomeriggio.
Il programma dell’evento, in via di definizione, prevede inoltre un ciclo di lezioni sui fondamenti di base della scienza ontopsicologica ed un corso monografico di livello avanzato.
Per info sulla location, invio curricula ed iscrizioni dall’Italia, contattare la segreteria dell’A.I.O. (Associazione Internazionale Ontopsicologia) nei giorni ed orari consueti.
Prof. Antonio Meneghetti
“Arte sogno società”
Ciclo di conferenze previste per il pomeriggio.
Il programma dell’evento, in via di definizione, prevede inoltre un ciclo di lezioni sui fondamenti di base della scienza ontopsicologica ed un corso monografico di livello avanzato.
Per info sulla location, invio curricula ed iscrizioni dall’Italia, contattare la segreteria dell’A.I.O. (Associazione Internazionale Ontopsicologia) nei giorni ed orari consueti.
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lunedì 24 agosto 2009
Book Fair
During the four days of the Book Fair, the exhibition booth of Psicologica Editrice publishers was an example of this. In addition to the very latest editions of certain “cornerstone” publications in the field of Ontopsychology (Pedagogia ontopsicologica – Ontopsychological pedagogy, Sex, power and grace in femininity, The leader’s psychology, Sistema e personalità – System and personality, Oneiric handbook, Cinelogia ontopsicologica – Ontopsychological Cinelogy), offering fully revised and updated contents, together with graphic presentations made even more attractive, what set apart the publications on display were the two latest new entries: Conoscenza ontologica e coscienza – Ontological knowledge and consciousness and Scheda storica sulle teorie della conoscenza – A review of the theories of knowledge in history.
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martedì 14 luglio 2009
Ontopsicologia
Ontopsicologia significa: la psicologia dell’essere nell’uomo. Cioè qual è il modo di adattamento e di individuazione dell’essere nel tipo di esistenza uomo.
Dal greco ων οντος = essente; ψυχη = anima, mente; λογος = studio, discorso, pensiero.
L’Ontopsicologia è una corrente moderna che risulta dal progresso continuo raggiunto dalla psicologia del profondo chiamata psicanalisi.
La psicologia come forma di sapere c’è sempre stata ed ha fatto sempre parte della filosofia teoretica e della filosofia morale. Da un secolo a questa parte, in particolare da Sigmund Freud, si è differenziata dalla filosofia divenendo una disciplina sul modello medico. Successivamente altri ricercatori hanno ampliato ed abbandonato la psicanalisi ortodossa, per creare di fatto vari modelli di indagine.
L’Ontopsicologia, raccoglie quanto di meglio esiste nelle altre scuole e vi aggiunge un criterio che, praticamente, in mano ad un vero esperto, è metodologicamente infallibile.
L’Ontopsicologia, partita dalla casistica clinica, dopo aver compreso e curato nevrosi e schizofrenia e risolto estremi psicosomatici, scopre nel fondo di ogni uomo un nucleo energetico con propria intelligenza dalla quale si articola qualsiasi accadimento del soggetto, psichico e fisico.
Questo nucleo, definito In Sé ontico, si articola nell’esistenza, ma nasce al di là di essa e si fa presente in qualsiasi quotidiano rimanendo trascendente a qualsiasi fatto. Resta inconscio persino alla coscienza dell’Io del soggetto. L’In Sé ontico sembra essere l’anima invisibile del soggetto, e cioè una forma di intelligenza, che è dovunque tutta insieme nel reale psicosomatico dell’individuo. Esso è l’intimo dentro di qualsiasi nostra conoscenza, azione e immaginazione. Si manifesta in molteplici modi: dubbio, coscienza, volontà, insoddisfazione, sogni, salute, malattia, simpatia, antipatia, umore, temperamento, istinti, desideri, etc. Purtroppo nella situazione attuale non è possibile decifrarlo con esattezza. Solo al saggio esso è familiare.
Le molteplici forme di educazione e cultura non riescono a fare contatto con l’In Sé ontico del soggetto, in quanto per le varie pedagogie prevale il determinismo sociale o legale statutario: il singolo è buono nella misura che è utile al comunque del sistema, per cui si ingenera di fatto una sorta di schizofrenia esistenziale.
Schizofrenia significa: mente divisa. Dal greco σχιζω = diviso e φρην = mente, cervello. Si determina una scissione tra l’esigenza ontica e l’esigenza sociale e il soggetto alla fine introietta ed assimila l’insieme delle regole sociali (scuola, famiglia, tradizioni, ideologie, leggi, costumi) e le sovrappone all’indirizzo ontico, che benché l’unico forte reale interno, ha però voce debolissima all’esterno. Per questa sovrapposizione l’individuo umano è un esecutore a cui non tornano mai i conti. Si comporta preciso secondo gli insegnamenti ricevuti, ma l’angoscia è persistente. Angoscia, dal latino angus = angolo stretto, significa: esperire una riduzione in fuori gioco, un essere messi all’angolo, fuori dalla piazza dei vincenti.
Dal greco ων οντος = essente; ψυχη = anima, mente; λογος = studio, discorso, pensiero.
L’Ontopsicologia è una corrente moderna che risulta dal progresso continuo raggiunto dalla psicologia del profondo chiamata psicanalisi.
La psicologia come forma di sapere c’è sempre stata ed ha fatto sempre parte della filosofia teoretica e della filosofia morale. Da un secolo a questa parte, in particolare da Sigmund Freud, si è differenziata dalla filosofia divenendo una disciplina sul modello medico. Successivamente altri ricercatori hanno ampliato ed abbandonato la psicanalisi ortodossa, per creare di fatto vari modelli di indagine.
L’Ontopsicologia, raccoglie quanto di meglio esiste nelle altre scuole e vi aggiunge un criterio che, praticamente, in mano ad un vero esperto, è metodologicamente infallibile.
L’Ontopsicologia, partita dalla casistica clinica, dopo aver compreso e curato nevrosi e schizofrenia e risolto estremi psicosomatici, scopre nel fondo di ogni uomo un nucleo energetico con propria intelligenza dalla quale si articola qualsiasi accadimento del soggetto, psichico e fisico.
Questo nucleo, definito In Sé ontico, si articola nell’esistenza, ma nasce al di là di essa e si fa presente in qualsiasi quotidiano rimanendo trascendente a qualsiasi fatto. Resta inconscio persino alla coscienza dell’Io del soggetto. L’In Sé ontico sembra essere l’anima invisibile del soggetto, e cioè una forma di intelligenza, che è dovunque tutta insieme nel reale psicosomatico dell’individuo. Esso è l’intimo dentro di qualsiasi nostra conoscenza, azione e immaginazione. Si manifesta in molteplici modi: dubbio, coscienza, volontà, insoddisfazione, sogni, salute, malattia, simpatia, antipatia, umore, temperamento, istinti, desideri, etc. Purtroppo nella situazione attuale non è possibile decifrarlo con esattezza. Solo al saggio esso è familiare.
Le molteplici forme di educazione e cultura non riescono a fare contatto con l’In Sé ontico del soggetto, in quanto per le varie pedagogie prevale il determinismo sociale o legale statutario: il singolo è buono nella misura che è utile al comunque del sistema, per cui si ingenera di fatto una sorta di schizofrenia esistenziale.
Schizofrenia significa: mente divisa. Dal greco σχιζω = diviso e φρην = mente, cervello. Si determina una scissione tra l’esigenza ontica e l’esigenza sociale e il soggetto alla fine introietta ed assimila l’insieme delle regole sociali (scuola, famiglia, tradizioni, ideologie, leggi, costumi) e le sovrappone all’indirizzo ontico, che benché l’unico forte reale interno, ha però voce debolissima all’esterno. Per questa sovrapposizione l’individuo umano è un esecutore a cui non tornano mai i conti. Si comporta preciso secondo gli insegnamenti ricevuti, ma l’angoscia è persistente. Angoscia, dal latino angus = angolo stretto, significa: esperire una riduzione in fuori gioco, un essere messi all’angolo, fuori dalla piazza dei vincenti.
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martedì 16 giugno 2009
STRUMENTI ONTOPSICOLOGICI DI ANALISI
Anamnesi linguistica e biografia storica. E' tutta la documentazione della storia particolare e generale della vita precedente del soggetto. Dall'analisi storica precedente si vedono le sue tendenze, i suoi errori, i suoi risultati, per cui si può dare una logica sull'identità del momento e su quali sono i suoi risultati futuri. "Anamnesi": rilevare un momento del soggetto, un periodo
precedente, attraverso il modo in cui il soggetto lo ricorda, lo pensa, lo ha vissuto. "Biografia": ciò che il soggetto realmente ha vissuto, ha fatto, ha scelto. Sono gli atti concreti, storicamente
documentati dalla realtà e dagli altri, che il soggetto ha vissuto. "Linguistica": non soltanto il modo di parlare linguistico, ma anche il modo di strutturare le logiche e la razionalità nella storia.
precedente, attraverso il modo in cui il soggetto lo ricorda, lo pensa, lo ha vissuto. "Biografia": ciò che il soggetto realmente ha vissuto, ha fatto, ha scelto. Sono gli atti concreti, storicamente
documentati dalla realtà e dagli altri, che il soggetto ha vissuto. "Linguistica": non soltanto il modo di parlare linguistico, ma anche il modo di strutturare le logiche e la razionalità nella storia.
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giovedì 14 maggio 2009
Psicosomatica nell’ottica ontopsicologica
L’enigmatico “salto” psicosomatico a tutt’oggi non è stato decifrato. Anche la cura di quanto è psicosomatico-funzionale-organico resta sconosciuta.
Oggi è possibile risolvere questo problema grazie ad alcune scoperte fatte dalla scuola ontopsicologica. Con esse si può comprendere la linea continua che esiste fra la causa psichica e l’effettualità somatica. Il “salto” non esiste.
Ricercare esclusivamente sul piano chimico, molecolare e neurologico è come voler capire un edificio senza l’architetto che l’ha progettato.
Con la metodologia che Antonio Meneghetti espone in questo libro, lo scienziato entra nella causa prima che articola e struttura la malattia (il progetto dell’inconscio del paziente) e può cambiarla, se si ha il permesso e la collaborazione cosciente del paziente. Questo metodo è confermato dai successi terapeutici conseguiti nella pratica clinica.
Oggi è possibile risolvere questo problema grazie ad alcune scoperte fatte dalla scuola ontopsicologica. Con esse si può comprendere la linea continua che esiste fra la causa psichica e l’effettualità somatica. Il “salto” non esiste.
Ricercare esclusivamente sul piano chimico, molecolare e neurologico è come voler capire un edificio senza l’architetto che l’ha progettato.
Con la metodologia che Antonio Meneghetti espone in questo libro, lo scienziato entra nella causa prima che articola e struttura la malattia (il progetto dell’inconscio del paziente) e può cambiarla, se si ha il permesso e la collaborazione cosciente del paziente. Questo metodo è confermato dai successi terapeutici conseguiti nella pratica clinica.
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